Ci troviamo a Cuba, nel 1958, in piena Guerra Fredda. L’isola caraibica è scossa da una guerrilla
interna fra i rivoluzionari castristi e le forze governative del dittatore
Fulgencio Batista. Il potere dittatoriale
era sostenuto dal governo americano ma stava per essere ribaltato dal
rivoluzionario Fidel Castro. Nel romanzo si fa infatti riferimento a zone dell'isola controllate dai
ribelli castristi e, dunque, poco sicure per gli stranieri. A quell'epoca Cuba doveva essere un crocevia
dello spionaggio internazionale, un ottimo terreno quindi per ambientarvi un
romanzo.
sabato 12 aprile 2014
venerdì 4 aprile 2014
Il nostro agente all'Avana - Introduzione all'opera
Graham GREENE, Il nostro agente all'Avana.
Edizione italiana: Mondadori, 2002.
Prima edizione originale: Regno Unito, Heinemann, 1958.
Il nostro agente all'Avana è un romanzo scritto da Graham Greene nel 1958. Il libro narra la vicenda di un umile rappresentante di aspirapolvere, Jim Wormold, che, travolto dalle circostanze e dai problemi del suo modesto lavoro, finisce per farsi arruolare dai Servizi Segreti inglesi. Il compito che si ritrova a dover svolgere è quello di fornire informazioni al governo britannico. Mr. Wormold inizia così ad inventare informazioni e rivelazioni che si dimostreranno essere del tutto inverosimili. Tuttavia, nel corso delle vicende, verità e finzione finiscono per mischiarsi e Mr. Wormold si ritrova invischiato in un gioco pericoloso, più grande di lui.
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